Sulcis Iglesiente
C’è un posto nel Sud Ovest della Sardegna che è così ricco di metalli e pietre preziose che la storia classifica come la miniera del Mediterraneo.
Il Sulcis Iglesiente ha rappresentato per secoli la meta più ambita da popoli come i Fenici, i Bizantini, i Romani e gli Aragonesi, che nel susseguirsi delle loro dominazioni, hanno lasciato tracce delle proprie identità nella cultura di questo territorio e della sua gente.
Un territorio che sembra un set cinematografico; torri medievali contro gli attacchi pirati; fiordi e scogliere a picco su un mare dai colori cristallini; grotte ancestrali da esplorare; siti archeologici come la Necropoli di Montessu (una delle più importanti dell’isola); spiagge di una bellezza esotica e disarmante come Porto Pino e Cala Domestica; ed infine, suggestive miniere dismesse protagoniste economiche e sociali del Novecento sulcitano, come testimoniano la Miniera di Monteponi ad Iglesias e quella di Serbariu a Carbonia.
Tutto ciò in un contesto senza tempo, dove la storia convive in armonia col presente, regalando a chiunque visiti questo spicchio di Sardegna, emozioni intrise di quell’identità millenaria che rende unico questo angolo di paradiso.