Le poderose strutture in pietra del nuraghe S'Omu e S'Orcu, insediate nel territorio di Domusnovas, si ergono su una piana aperta dominando le vie d'accesso al bacino minerario e agricolo dell'Iglesiente.
L'edificio si distingue nell'ambito dell'architettura nuragica per la sua eccezionale maestosità e la complessità dell'impianto pentalobato. Il nucleo originario, costituito da una torre centrale in roccia locale, appare racchiuso e rafforzato da un ampio bastione quadrilobato che ingloba ulteriori quattro torri perimetrali, collegate tra loro da imponenti cortine murarie. I paramenti esterni, formati da enormi blocchi poligonali messi in opera a secco in filari sovrapposti, mostrano una tecnica costruttiva di straordinaria solidità, capace di conferire al monumento una spiccata imponenza visiva. L'articolazione interna degli spazi, accessibile attraverso ampi corridoi architravati, svela vani provvisti di nicchie e coperte a tholos che testimoniano il livello di maestria raggiunto dalle maestranze dell'Età del Bronzo nella gestione dei carichi e dei volumi.
Attorno alla struttura principale si estendeva in origine un articolato villaggio di capanne, protetto da un ulteriore antemurale dotato di torri aggiuntive che sottolineava la duplice funzione strategica e civile del complesso. La posizione dominante della fortezza, unita all'imponenza delle sue cortine murarie, rende S'Omu e S'Orcu un elemento di primaria importanza per la comprensione dell'organizzazione territoriale, difensiva e comunitaria delle popolazioni protostoriche del Sulcis-Iglesiente.
