Meilogu e Monteacuto
Meilogu, ovvero “Luogo di Mezzo", e Monteacuto, ovvero "Monte Acuto". Nonostante non stiamo parlando del celebre racconto fantasy, si può affermare con elfica certezza che questi due territori sarebbero più che adeguati a far parte della saga Tolkieniana.
Narriamo di una vasta area in gran parte disseminata di vulcani disattivi, dove l’operare del tempo ci regala oggi una cornice che da questi antichi rilievi si distende nelle vallate al di qua del Lago Coghinas, bacino rifornito dalle acque dell’omonimo fiume, terzo per lunghezza in Sardegna.
Disseminati ovunque sono i resti della civiltà che millenni or sono calpestava questi suoli: nuraghi, necropoli, altari, dolmen, tombe dei giganti, tutte suggestive ed arcaiche tracce archeologiche che contribuiscono a dare a questi suggestivi luoghi un fascino letterario.
Per non parlare dei numerosi villaggi incantati, o incantevoli borghi, popolati da magiche creature, o meglio, da un popolo antico ed ospitale che custodisce una cultura unica al mondo fatta di usanze, suoni e sapori dallo charme irresistibile.
Per accedere al "Luogo di Mezzo" e al "Monte Acuto" non avrete bisogno ne dell’invisibilità ne di essere accompagnati da nani fieri e scorbutici, vi basterà semplicemente scegliere quanto tempo starci e partire, pronti ad immergervi in un territorio ammaliante come un vero "tesssoro".