Castelli di Sardegna
Itinerario tra storia, borghi, e paesaggi senza tempo
Panoramica
Torri che dominano vallate silenziose, mura che scrutano il mare, roccaforti arroccate su colline di basalto e calcare.
L’itinerario Castelli di Sardegna è un viaggio nel tempo, alla scoperta delle fortezze che hanno segnato il Medioevo isolano e l’epoca dei Giudicati, quando la Sardegna era un mosaico di poteri, confini e alleanze.
Dalle rovine panoramiche del Castello di Acquafredda a Siliqua, al cuore storico del Castello di Eleonora d’Arborea a Sanluri, passando per l’elegante Castello Aymerich di Laconi immerso nel verde, fino al Castello dei Malaspina che veglia sui tetti colorati di Bosa.
Il percorso prosegue tra le alture del nord con il Castello del Goceano a Burgos, il maestoso Castello dei Doria a Castelsardo affacciato sul Mediterraneo, e il Castello di Pedres alle porte di Olbia.
Non manca la costa orientale, con il suggestivo Castello della Fava che domina Posada, fino ad arrivare nel cuore della Baronia, dove il Castello di Pontes racconta secoli di storia sopra Galtellì.
Un itinerario che intreccia paesaggi spettacolari, borghi autentici e atmosfere cariche di memoria.
Un invito a rallentare, salire in quota, guardare lontano, e lasciarsi guidare dalle pietre antiche lungo il filo invisibile della storia sarda.
Castelli di Sardegna
🕒 6 Giorni
🏰 9 Castelli
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750 €
Prezzo indicativo per persona. Costi soggetti a variazioni in base a stagione, strutture scelte e servizi inclusi.
- GIORNO 1 - MATTINA
- GIORNO 1 - POMERIGGIO
- GIORNO 2
- GIORNO 3 - MATTINA
- GIORNO 3 - POMERIGGIO
- GIORNO 4
- GIORNO 5 - MATTINA
- GIORNO 5 - POMERIGGIO
- GIORNO 6
Castello di Acquafredda

Ingresso
Biglietto
Durata
2 ore
Difficoltà
Media
📖 Il Contesto
Il Castello di Acquafredda svetta su un colle di origine vulcanica ed è legato alla figura del conte Ugolino della Gherardesca, diventato celebre grazie a Dante Alighieri, che lo cita nella Divina Commedia.
🏰 La Struttura
La fortezza è organizzata su tre livelli:
In basso si trovava il borgo fortificato, con gli alloggi delle truppe, le stalle e gli ambienti di servizio come magazzini e depositi.
Salendo si incontra la torre-cisterna, indispensabile per garantire l’acqua a tutto il complesso, soprattutto durante gli assedi.
In cima, il cuore del castello: qui erano collocati gli ambienti nobiliari e le principali strutture difensive.
☀️ Quando Visitarlo
Il consiglio è di programmare questa visita al mattino: la luce è piena e limpida, le temperature sono più piacevoli e la vista sulla valle del Cixerri è al massimo della resa. È il momento migliore per godersi il panorama e muoversi senza il caldo delle ore centrali.
👟 Cosa Indossare
Indossa scarpe comode, meglio se da trekking leggero o comunque adatte a camminare su sentieri sterrati e rocce, e porta con te acqua e cappellino: la salita è breve ma immersa nella natura, e un abbigliamento pratico fa davvero la differenza.
Castello Eleonora D'Arborea

Ingresso
Biglietto
Durata
2 ore
Difficoltà
Media
📖 Il Contesto
Il pomeriggio è dedicato a una delle fortezze meglio conservate dell’isola. Simbolo indiscusso di Sanluri, il Castello di Eleonora d’Arborea è l’unico castello abitabile tra gli oltre ottanta presenti in Sardegna: un vero fiore all’occhiello, incastonato in un centro storico che conserva ancora un’atmosfera autenticamente medievale.
🏰Il Castello
La struttura ha pianta quadrata, con due torri vere e due “finte”, pensate per rafforzare visivamente l’impianto difensivo. All’interno, gli ambienti eleganti accompagnano i visitatori in un percorso doppio: da un lato il racconto della vita castellana in epoca giudicale, dall’altro un interessante approfondimento sulla Prima Guerra Mondiale, grazie a diverse sale tematiche allestite con cimeli e materiali storici.
👟Cosa Indossare
Rispetto alla tappa mattutina, qui la visita è più comoda e urbana: niente salite impegnative, solo il piacere di esplorare sale, cortili e camminamenti, per poi concedersi una passeggiata tra le vie del borgo. È una pausa più rilassata, perfetta per chiudere la giornata alternando storia, architettura e vita di paese.
Castello Aymerich

Ingresso
Libero
Durata
2 ore
Difficoltà
Media
📖 Il Contesto
Il Castello Aymerich non domina il paese dall’alto come un classico maniero medievale, è più nascosto, inglobato in uno dei parchi urbani più belli della Sardegna. Una specie di rifugio verde, il luogo ideale per una passeggiata in un'atmosfera verdeggiante dalle atmosfere fatate.
🏰 Il Castello
Non aspettarti sale arredate o ricostruzioni “da brochure”. Del castello restano torri, mura e ambienti parziali, quanto basta per immaginare com’era, senza che ti venga imboccata la storia.
Costruito nel XII secolo dalla famiglia Aymerich, oggi vive in simbiosi con il parco che lo circonda. La visita è libera, informale, fatta di camminate tra alberi secolari, scorci improvvisi sulle rovine e punti panoramici da cui ammirare il panorama.
👟 Cosa Indossare
Scarpe comode. Il parco è ampio e i percorsi alternano sterrato e leggere pendenze, non serve abbigliamento tecnico, ma meglio evitare sandali o suole lisce.
Rispetto ad altre tappe più “fisiche”, qui la visita è tranquilla e adatta a tutti, si cammina, si esplora e ci si prende il tempo di godersi l’ambiente, magari completando il tutto con un giro nel centro del paese.
☀️ Quando Visitarlo
Il consiglio è di programmare la visita al mattino, quando la luce valorizza il parco e le temperature sono più piacevoli. In questo modo puoi goderti Laconi senza fretta e poi spostarti con calma nel pomeriggio verso Bosa, dove dedicare il resto della giornata alla scoperta del borgo, tra vicoli colorati, lungofiume e una serata rilassata in centro.
Castello dei Malaspina

Ingresso
Biglietto
Durata
2 ore
Difficoltà
Media
📖 Il Contesto
Il Castello di Serravalle, noto anche come Castello dei Malaspina, è una delle attrazioni storiche più iconiche di Bosa, piazzato in cima al colle di Serravalle a dominare la città e il corso del fiume Temo.
La posizione scelta per la sua costruzione non è casuale, da qui si controllava la vallata e la via verso il mare, elementi strategici nel Medioevo per il controllo delle rotte commerciali e dei punti difensivi del territorio
🏰 Il Castello
Il castello fu eretto tra la fine del XII e l’inizio del XIII secolo dalla nobile famiglia toscana dei Malaspina dello Spino Secco, che aveva un ruolo importante nella politica e nella difesa dell’area.
Nel corso dei secoli fu ampliato e modificato più volte dai dominatori successivi (fra cui arborensi e aragonesi), diventando una fortificazione articolata con mura difensive e numerose torri distribuite lungo tutto l’altopiano.
Ciò che rimane oggi sono soprattutto le imponenti mura, le torri e il percorso di ronda, ma anche la chiesa di Nostra Signora de Sos Regnos Altos, con affreschi risalenti al XIV secolo che testimoniano la lunga storia del luogo.
👟 Cosa Indossare
Arrivare alla sommità richiede una salita tra vicoli e scale che serpeggiano attraverso il borgo medievale, quindi si consigliano scarpe e abbigliamento comodi. Il percorso non è difficile ma può risultare impegnativo in pieno sole o con terreni bagnati, quindi è meglio portare una bottiglia d’acqua e muoversi con calma.
⏱️ Quando Visitarlo
La visita al Castello dei Malaspina richiede circa 1 ora, a cui vale la pena aggiungere un po’ di tempo extra per godersi il panorama e fare qualche foto.
Il momento migliore per salire è in mattinata, quando il caldo è ancora contenuto e la luce è perfetta per fotografare Bosa dall’alto.
Castello del Goceano

Ingresso
Biglietto
Durata
2 ore
Difficoltà
Media
📖 Il Contesto
Tra boschi e alture dal carattere verace, il Castello del Goceano domina il piccolo centro di Burgos da una posizione da cui in epoca medievale si controllava tutto il territorio circostante.
È uno dei manieri medievali meglio conservati dell’isola e rappresenta una tappa meno conosciuta rispetto ad altre fortezze sarde, ma proprio per questo assolutamente autentica.
🏰 Il Castello
Costruito nel XII secolo per volontà del giudice Gonario di Torres, il castello ebbe un ruolo centrale nella storia del Giudicato di Torres e nelle dinamiche politiche del nord Sardegna.
La torre principale svetta compatta e riconoscibile, quasi a ricordare che questo non era solo un presidio militare, ma un vero centro di potere.
La struttura si sviluppa attorno a una grande torre maestra ancora perfettamente leggibile, affiancata da cortine murarie e ambienti interni che permettono di capire bene l’organizzazione difensiva.
👟 Cosa Indossare
La salita al castello è breve ma in pendenza, e all’interno si cammina su superfici irregolari. Scarpe comode consigliate, soprattutto se si intende salire fino alla torre panoramica.
Non è una visita particolarmente lunga, ma conviene portare acqua nei mesi estivi.
⏱️ Quando Visitarlo
La visita richiede mediamente 2 ore.
Il momento migliore per il tour è il tardo pomeriggio, per godere di un’atmosfera più morbida e temperature più gradevoli.
Castello dei Doria

Ingresso
Biglietto
Durata
2 ore
Difficoltà
Media
📖 Il Contesto
Costruito nel XII–XIII secolo dalla potente famiglia genovese dei Doria come “Castel Genovese”, il castello fu un importante presidio difensivo e sede del potere locale, con un ruolo strategico nel controllo dei traffici marittimi e terrestri lungo la costa nord-occidentale dell’isola.
Nonostante l’interno non contenga grandi collezioni archeologiche, la sua integrazione con il borgo medievale e il paesaggio lo rendono una visita interessante per chi vuole comprendere la storia militare e civile della Sardegna.
🏰 Il Castello
La struttura si sviluppa intorno ad un nucleo fortificato di mura spesse e ambienti disposti su più livelli, tutti collegati da scale e percorsi interni che raccontano la storia dell’insediamento. All’interno delle mura si trova oggi il Museo dell’Intreccio Mediterraneo, che ospita esposizioni dedicate alle tecniche artigianali della tessitura e dell’intreccio, un elemento culturale fortemente legato alla tradizione locale.
La salita alle sue mura e ai bastioni regala panorami spettacolari sulla città sottostante, sul mare e, nelle giornate più limpide, anche sulla celebre Isola dell'Asinara.
👟 Cosa Indossare
La salita fino al castello attraversa vicoli e scalinate del centro storico, e alcune parti interne sono su superfici irregolari o in pendenza. Scarpe comode sono praticamente indispensabili, meglio quindi evitare suole lisce o scarpe non adatte alle salite.
Porta con te acqua e cappello, soprattutto nei mesi più caldi, perché buona parte del percorso è esposta al sole prima di arrivare alla vista panoramica delle mura.
⏱️ Quando Visitarlo
Una visita completa al Castello dei Doria richiede circa un'ora e mezzo: tempo per salire, esplorare gli spazi interni, visitare il Museo dell’Intreccio Mediterraneo e godersi il panorama.
Il momento migliore per affrontare la salita è la mattina o il tardo pomeriggio. Al mattino le temperature sono più miti e la luce è ideale per osservare il borgo dall’alto; nel pomeriggio inoltrato il sole si abbassa e la vista sulla costa assume tonalità più calde.
Castello di Pedres

Ingresso
Libero
Durata
1 ora
Difficoltà
Media
📖 Il Contesto
La fortezza si trova a pochi minuti da Olbia, su un colle che guarda la piana e l’entroterra gallurese, ai cui piedi giace una delle Tombe dei Giganti meglio conservate di tutta la Sardegna, quella di Su Mont'e S'Abe.
Niente percorsi obbligati, solo una passeggiata breve che porta ad un punto panoramico strategico, dove storia e paesaggio si fondono in un tutt'uno di rara bellezza.
🏰 Il Castello
Costruito tra il XIII e il XIV secolo, probabilmente in epoca pisana, il Castello di Pedres aveva una funzione prevalentemente militare: controllare il territorio circostante e proteggere l’accesso alla città e alle vie di comunicazione interne.
Oggi restano parti delle mura perimetrali, la torre principale e alcuni ambienti interni, sufficienti per farsi un’idea chiara dell’impianto originario. La visita è semplice e veloce, ma il vero valore aggiunto è il panorama. Dalla sommità si apre una vista ampia sulla campagna gallurese e, nelle giornate limpide, fino al mare.
👟 Cosa Indossare
La salita è breve ma su terreno irregolare, quindi scarpe comode sono la scelta migliore. Non serve abbigliamento tecnico, ma meglio evitare sandali o suole lisce.
In estate è consigliabile portare acqua e cappello. L’area è piuttosto esposta e l’ombra scarseggia lungo il percorso finale.
⏱️ Quando Visitarlo
La visita richiede in media un'ora, compresa la passeggiata fino al colle e il tempo per godersi il panorama.
Il momento migliore è la mattina, quando la luce valorizza il paesaggio e le temperature sono più piacevoli.
Prima di rimettersi in viaggio, Sardenya consiglia di spendere qualche minuto per ammirare la frontestante e millenaria Tomba dei Giganti di Su Mont'e S'Abe.
Castello della Fava

Ingresso
Biglietto
Durata
1 ora
Difficoltà
Media
📖 Il Contesto
Questa fortezza si staglia alta e fiera come una ciliegina storica, su una torta caratterizzata da un borgo antico e suggestivo che porta il nome di Posada.
🏰 Il Castello
Costruito tra il XII e il XIII secolo, probabilmente in epoca pisana, il castello aveva una funzione strategica chiara: controllare la valle del Rio Posada e il tratto di costa sottostante, uno snodo fondamentale per chi governava questo territorio.
Oggi resta soprattutto la torre principale, affiancata da parti delle mura e da un percorso di visita semplice ma ben organizzato. Salendo in cima si apre una vista ampia sulla laguna, sulle colline circostanti e sul mare, Senza dubbio uno dei panorami più belli della zona.
Non è una visita lunga né complessa, ma è molto efficace: in poco tempo ti porti a casa storia, panorama e una prospettiva diversa sul paese.
👟 Cosa Indossare
La salita passa per il centro storico e prosegue su gradini e tratti in pendenza. Scarpe comode consigliate, soprattutto per l’accesso alla torre.
Nei mesi più caldi è meglio portare acqua e protezione dal sole: l’area è piuttosto esposta, soprattutto nella parte finale.
⏱️ Quando Visitarlo
La visita richiede in media 45 minuti, compreso il tempo per salire alla torre e godersi il panorama.
Il momento ideale è il tardo pomeriggio, perfetto per chi cerca un’atmosfera più calda e vuole concludere la giornata con una vista panoramica prima di scendere in paese.
Castello di Pontes

Ingresso
Biglietto
Durata
2 ore
Difficoltà
Media
📖 Il Contesto
Siamo appena fuori da Galtellì, in un punto che per secoli è stato un vero nodo strategico tra costa ed entroterra. Oggi è una tappa perfetta per chi ama i luoghi essenziali e le esplorazioni libere, senza percorsi obbligatori prestabiliti e senza vincoli di orari.
🏰 Il Castello
Costruito tra XII e XIII secolo, Pontes faceva parte del sistema difensivo medievale della zona e controllava uno dei passaggi chiave verso l’interno della Sardegna. Oggi restano porzioni di mura e strutture perimetrali, ma basta poco per ricostruire con la fantasia l’impianto della fortificazione.
Arrivato in cima, lo sguardo corre libero sulla valle, sul paese e sulle prime pieghe del Supramonte. È uno di quei panorami che ti fanno capire immediatamente perché questo colle fosse così importante dal punto di vista militare.
👟 Cosa Indossare
Il percorso è breve, ma si cammina su terreno irregolare e leggermente in pendenza. Scarpe comode fondamentali.
Nei periodi caldi meglio portare acqua: una volta in cima l’esposizione al sole è notevole.
⏱️ Quando Visitarlo
Per godersi con calma l'escursione è necessaria circa due ore, salita compresa. Non è una tappa lunga, ma merita di essere fatta senza fretta.
Il momento ideale è al mattino, quando la luce disegna bene la valle e il caldo è ancora gestibile. Ottimo anche il tardo pomeriggio, perfetto per chi vuole chiudere la giornata con una vista all'insegna immersi tra colori più caldi.



