La necropoli di domus de janas di Cannas di Sotto, ubicata all'interno del centro urbano di Carbonia, costituisce uno dei complessi ipogeici più significativi del Sulcis, utilizzato a scopi funerari a partire dal Neolitico Recente e legato alla cultura di Ozieri.
L'area archeologica comprende ventisei tombe scavate nella roccia trachitica, caratterizzate da una notevole varietà di soluzioni architettoniche. Gli ipogei si sviluppano prevalentemente secondo uno schema a sviluppo orizzontale, preceduti da corridoi d'accesso a cielo aperto o da pozzetti d'ingresso che immettono negli ambienti interni. Le camere funerarie, spesso articolate in più vani comunicanti, mostrano un'accurata lavorazione delle pareti e la presenza di elementi simbolici o funzionali, quali portelli di chiusura sagomati, gradini e nicchie per le offerte. Alcune domus conservano tracce di elementi decorativi e scolpiti nella pietra, richiamando l'architettura delle abitazioni dei vivi ed evidenziando la profonda religiosità delle comunità preistoriche dell'epoca.
Valorizzato all'interno di un parco archeologico dedicato, il sito offre una straordinaria opportunità per comprendere le pratiche funerarie, i rituali e l'organizzazione sociale dei primi popolamenti umani nel territorio sulcitano.
