La particolarità di questa spiaggia risiede nel suo stretto legame con la storia del borgo e con la memoria industriale della Sardegna. L'arenile è delimitato sulla sinistra dalle infrastrutture del porto e dalle pareti di roccia dove ancora si aprono gli accessi alle vecchie gallerie di estrazione, come la celebre Galleria Henry. Il paesaggio retrostante vede le abitazioni arrampicate sul canale calcareo, in un quadro che fonde l'architettura mineraria dell'Ottocento con il paesaggio marino.
Il litorale presenta un fondo di sabbia sottile dalle tonalità calde e ambrate, protetto alle spalle da modeste formazioni dunali su cui cresce la vegetazione spontanea. Le acque, limpide e caratterizzate da un fondale che scende gradualmente, cambiano personalità a seconda delle condizioni meteo. Nelle giornate di calma, il mare consente lunghe nuotate in totale tranquillità, mentre con l'ingresso dei venti di maestrale la baia diventa un punto di richiamo per gli appassionati di surf e kite.
La presenza del centro abitato a pochissima distanza permette di usufruire di tutti i servizi principali senza dover spostare la macchina, rendendola una scelta funzionale per chi desidera affiancare la comodità dei servizi del borgo alla visita dei vicini siti di archeologia industriale.
