Campidano di Sanluri e Marmilla

Complesso Nuragico Genna Maria

Genna Maria, dal latino Iānŭa (porta), e Maris (mare): Porta per il Mare.

Un nome che nasconde il motivo per cui 3500 anni fa questo imponente complesso nuragico sia stato costruito esattamente qui.
D’altronde se il primo scopo di una fortezza è proteggere il territorio da eventuali attacchi esterni, quale miglior posizione può esserci di un colle alto più di 400 metri con vista a sud su Cagliari e ad ovest sulla costa oristanese?
Una volta individuato il punto strategico perfetto, bastava solo mettere insieme una manciata di giganteschi monoliti basaltici e il gioco era fatto. A lavori conclusi, il nuraghe era composto dalla torre principale di 10 metri di altezza e da un possente bastione che la collegava ad altre tre imponenti torri. Al centro, un cortile con tanto di pozzo in parte scavato nella roccia, funzionale ed esteticamente bellissimo.
Successivamente, nel corso dei secoli, fu aggiunta una grande cinta muraria con 6 torri che proteggeva il villaggio costruito sia dentro che fuori di essa.

Oggi questo arcaico sito archeologico circondato da un profumato boschetto, conserva tutta la maestosità della fortezza che fu, regalando ai suoi visitatori suggestivi percorsi guidati al suo interno, o nel Museo Archeologico Genna Maria a Villanovaforru, dove sono custoditi numerosissimi cimeli e tesori (centinaia di lanterne, macine, monete, brocche e vasi), trovati durante le campagne di scavo.

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