“I paesi della Sardegna sorgono su una terra con millenni di storia, che offre ai suoi figli e ai suoi ospiti i resti di civiltà passate ma mai andate via; testimonianze che oggi fanno di quest’isola uno sconfinato e meraviglioso sito archeologico a cielo aperto”.
Non ho idea di chi abbia scritto questa frase, ma Guspini la indossa senza dubbio alcuno alla perfezione!
Questo grazioso borgo adagiato ai piedi dei monti arburesi ed il suo lussureggiante territorio sono importanti sia dal punto di vista naturalistico, dato il contesto estremamente verde e rigoglioso e grazie alla presenza dei Basalti Colonnari (visibili dalla strada all’ingresso del paese), sia dal punto di vista storico per via della presenza di numerosi siti di interesse archeologico come il Menhir Perdas Longa, il Pozzo Sacro Sa Mitza de Nieddinu, la Domus de Janas de Bruncu Maddeus, e il nuraghe Melas, facenti parte dell’importante area archeologica fenicio-punica-romana di Neapolis, ma anche dal punto di vista minerario, grazie ad una serie di siti dismessi con le relative frazioni minerarie come Montevecchio.
Visitare questi luoghi è sicuramente stimolante e si sa, esplorazioni ed escursioni appagano ma possono anche far sorgere un certo languorino, ragion per cui, Guspini offre ai suoi visitatori delle specialità culinarie ideali per lenire la fatica come la salsiccia, il miele, ed il torrone, vere prelibatezze per cui questo borgo è rinomato in tutta la Sardegna.
