Campidano di Sanluri e Marmilla

Villacidro

Hai mai desiderato trovarti in un posto dove ogni cosa sembra raccontarti una storia? A Villacidro succede davvero. Non è solo un paese alle porte del Medio Campidano è un abbraccio di pietra, acqua e silenzi che sanno farsi compagnia.

Le sue origini risalgono al Medioevo, quando i primi abitanti scelsero queste valli per la loro ricchezza d’acqua e la protezione del monte. E ancora oggi, passeggiando tra le vie acciottolate, ti sembra quasi di sentire quella stessa scelta: qui si sta bene, qui si può restare.
Alle sue spalle, a guardarlo come un padre maestoso, c’è il Monte Linas, un gigante roccioso che custodisce boschi fitti, profumo di macchia mediterranea e sentieri che ti fanno venire voglia di perderti per ritrovarti.
Ed è proprio lì, tra quelle rocce, che sgorga la regina del territorio: Sa Spendula, la cascata più famosa della zona. D’Annunzio ne scrisse affascinato, e quando ti trovi davanti al suo fragore, capisci perché. L’acqua non scende, canta.
Ma Villacidro non è solo natura, è memoria viva. Il Museo Archeologico "Villa Leni", il Museo Farmaceutico, e quello dell'Arte Grafica del Mediterraneo, raccontano la storia di questo borgo e del suo territorio, valorizzando e tenendo vive le tante ricchezze che lo caratterizzano.

Villacidro ti conquista senza chiedere il permesso. Ti prende per mano mentre cammini tra i vicoli di un suggestivo centro storico, ti invita a contemplare la meravigliosa cornice naturale che circonda il paese, regalandoti quella magica sensazione di stupore propria di un luogo così unico e speciale.

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