Storia, enogastronomia, tradizioni, paesaggi.
4 succulenti ed intensi sapori che stampano di diritto Sanluri nel menù dei borghi più appetitosi di tutta la Sardegna!
D’altronde quale migliore accostamento può esserci per una città il cui nome significa “Luogo del Grano” se non quello culinario?
Quella che vede come protagonista Sanluri, infatti, è un’antica ricetta figlia di un mix di ingredienti di primissima qualità e fascino medievale indiscusso: a partire dal milleseicentesco Convento dei Cappuccini che domina sulla collina più alta del paese, per arrivare all'elegante Castello Eleonora d’Arborea (l’unico abitabile degli 83 presenti in Sardegna), protagonista di “Sa Battalla”, la celebre rievocazione della tragica battaglia del 1409 tra il Regno d’Arborea e la Corona d’Aragona.
Si prosegue poi con i veraci aromi delle tradizioni agropastorali e della cultura enogatronomica, ricchezze celebrate durante la Festa di San Martino e la Festa del Borgo, dove i visitatori possono rivivere le atmosfere dell’antico vivere campidanese e gustare diverse specialità tra cui fave, malloreddus, salsiccia, vino e ovviamente Sua Maestà Su Civraxiu, il pane sanlurese per eccellenza.
E per concludere, il tutto viene rifinito ed ancor più abbellito da un contorno paesaggistico con panorami unici in Sardegna. La pianura del Campidano da una parte e le morbide ed arcaiche colline della Marmilla dall’altra, infatti, sono la cornice perfetta per un borgo tutto da esplorare e che delizia i sensi passo dopo passo, o se preferite, morso dopo morso.
