Nel comune di Triei, sopra una collina che domina la piana dell'Osono, si trovano i resti del nuraghe Bau Nuraxi.
La costruzione combina blocchi di granito e scisto recuperati sul posto, usati per sollevare una struttura posizionata in un punto adatto a controllare il corso d'acqua e i passaggi della zona.
I crolli del tetto e le macerie accumulate all'ingresso non permettono di passare all'interno della torre. L'interesse si concentra quindi sulle murature esterne, dove i massi appoggiati a secco seguono l'inclinazione della roccia naturale e mostrano la tenuta del cantiere originario. Le pareti perimetrali rimaste in piedi mantengono l'impronta dell'edificio originale e la sua aderenza al terreno.
Attorno al corpo centrale della torre emergono dalla terra i muri perimetrali di diverse capanne a pianta circolare. Queste pietre documentano la presenza di un villaggio abitato durante l'Età del Bronzo, quando le comunità locali organizzavano in questa fascia di territorio l'allevamento, le coltivazioni e la tutela delle fonti d'acqua. Bau Nuraxi testimonia l'uso pratico della pietra e l'insediamento umano nelle vallate dell'Ogliastra.
