Gallura

Tempio Pausania

È un borgo dal nome e dalle atmosfere quasi fiabesche, fatto interamente non di marzapane ma di splendente granito, tratto distintivo che le conferisce il soprannome di “Città di Pietra”.

Ma la cittadina simbolo della Gallura un tempio lo è sia di nome che di fatto.
Si tratta infatti di un tempio culturale, con il Museo Storico delle Macchine del Sughero, il Museo della Stazione, il Museo delle Rarità Tipografiche, e la Casa delle Ceramiche, che offrono succulenti spunti per conoscere a fondo il contesto storico che caratterizza questo territorio.
È un tempio artistico ed artigianale, sia per le tradizionali lavorazioni di sughero e ceramiche, che per lo spettacolo offerto da Lu Carrasciali Timpiesu, una delle principali e più apprezzate rassegne allegoriche carnevalesche di tutta l’isola.
È un tempio naturalistico, grazie alla fertile e lussureggiante valle del Limbara che regala scenari estremamente verdeggianti e tutti da esplorare.
Ed è anche un tempio culinario: Vino Moscato, Zuppa Gallurese, Chiusoni, Acciuleddi e Pulilgioni, sono solo alcune delle delizie tipiche di queste terre che si possono gustare tra le antiche vie del borgo.

E a proposito del borgo, il miglior modo di digerire dopo una bella mangiata gallurese, è senz’altro quello di passeggiare beatamente tra gli edifici storici tempiesi, ammirando la cattedrale del XIII secolo; il palazzo settecentesco dei Marchesi Pes di Villamarina; e Piazza Faber, intitolata al celebre cantautore Fabrizio De André, che negli anni 70 visse nei boschi appena fuori Tempio.

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