Un luogo antichissimo e dalle atmosfere scenografiche, talmente suggestivo che se siete degli scrittori alla ricerca di un’idea sul vostro prossimo romanzo fantasy o d’avventura, qui troverete senza dubbio la giusta ispirazione.
Ci troviamo nella Giara di Siddi, nel cuore della Marmilla, in un’oasi naturale dal forte carattere vulcanico che ospita una delle tracce preistoriche più affascinanti della zona.
È sufficiente guardarlo per capire quanto l’impronta magmatica di questo territorio sia stata determinante per lo sviluppo delle popolazioni che qui si sono avvicendate nel corso dei millenni, dai pre nuragici ai punici fino ad arrivare ai romani.
Situato a 300 metri di altezza ed eretto 4000 anni fa con grossi massi di scuro basalto, oltre ad avere il compito di controllo sul territorio, il nuraghe Sa Fogaia era anche e soprattutto un sito di lavorazione dell’ossidiana estratta dal vicino Monte Arci.
Al massimo del suo splendore si imponeva sul panorama con i suoi 20 metri di altezza, oggi dopo qualche decina di secolo, conserva comunque mura alte 5 metri che custodiscono al loro interno un dedalo di ambienti tutti da esplorare ed ammirare.
Testimonianza dell’importanza di questo florido centro sono i ritrovamenti rinvenuti durante le campagne di scavo: vasi, tazze e scodelle, una lesina in bronzo e ceramica, piatti decorati, anfore, ed una brocca.
Il nuraghe Sa Fogaia è uno degli esempi archeologici più suggestivi della Marmilla, e grazie anche ad un contesto naturale unico ed affascinante, è il luogo ideale dove immergersi in entusiasmanti e romanzeschi viaggi di fantasia.
