Campidano di Sanluri e Marmilla

Menhir Carabassa

  • Accessibilità disabili: No
  • Difficoltà percorso: Facile
  • Parcheggio: A bordo strada
  • Distanza dal parcheggio: Breve
  • Servizi: No
  • Sito gestito: No

Nell’Alta Marmilla, dove le colline hanno la forma di onde addormentate, esiste un luogo in cui il tempo sembra essersi fermato. Qui, tra campi dorati e orizzonti che si accendono di rosso al tramonto, si erge il Menhir Carabassa, un antico guardiano di pietra che da millenni osserva in silenzio il passare delle stagioni.

Non ha l’aspetto imponente di altri menhir sparsi in Sardegna, eppure possiede un carisma tutto suo, con la sua forma verticale e austera che ricorda un pastore antico rimasto immobile a vegliare sulla sua terra.
La superficie è consumata dal tempo, levigata dal vento che soffia costante tra queste arcaiche colline, ma ancora salda, come se avesse giurato di non abbandonare mai la sua casa.
Poco distante, immerse tra gli stessi pendii silenziosi, si aprono le Domus de Janas di Is Forrus, piccole porte nel ventre della roccia che raccontano storie di riti e antenati. Ancora più in là si erge il Menhir Corru Tundu, compagno di pietra, allineato forse secondo logiche astronomiche che oggi ci sfuggono, ma che un tempo guidavano cerimonie e pellegrinaggi.
Il paesaggio tutt’intorno è un mosaico di passato e presente: pecore che pascolano accanto a tombe millenarie; sentieri sterrati che collegano poderi agricoli e antichi luoghi sacri; coronamenti basaltici che svettano come fortezze naturali. Al tramonto, la luce radente trasforma tutto in una scena teatrale: le pietre sembrano animarsi, e per un istante è facile immaginare danze rituali, canti perduti, processioni di figure che si muovono fra i megaliti.

Il Menhir Carabassa non è solo un monumento preistorico. È una presenza, un ponte tra ciò che siamo e ciò che fummo. Chi si ferma davanti a lui, anche solo per un minuto, sente che la Sardegna non è solo terra, ma memoria viva. E che certe pietre, per quanto mute, parlano più di mille parole.

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