Mari de is Feminas racchiude una storia affascinante e curiosa, nata dall'antica consuetudine che vedeva le donne e gli uomini fare il bagno separatamente, divisi proprio dall'imponente Torre Spagnola. A destra del bastione si stende la spiaggia riservata un tempo alle donne, mentre sulla sinistra la baia di Mari de Is Ominis accoglieva la presenza maschile, creando una spartizione sociale e geografica che ancora oggi dona un fascino quasi d'altri tempi a questo tratto di costa.
L'arenile si fa notare per la sua grana viva, composta da un mosaico di ciottoli e granelli multicolori che scricchiolano sotto i piedi e donano un'immediata sensazione di contatto autentico con la terra. L'acqua vicina alla torre e agli scogli riflette toni che sfumano dal verde smeraldo a un azzurro limpidissimo, ideale per lasciarsi cullare dalla risacca godendosi il contrasto con le rocce scure.
Sullo sfondo le colline ricoperte di macchia mediterranea profumano d'elicriso e si allungano verso le montagne dell'entroterra ogliastrino. Resta la percezione di trovarsi in un luogo doppiamente speciale, dove la memoria del passato arricchisce la bellezza selvaggia di un mare trasparente e senza tempo.
