Sull'altopiano di Sedilo, tra le ombre delle sughere e i pascoli dorati delle campagne dell'interno, la tomba dei giganti di Su Pranu Est offre un colpo d'occhio di straordinaria suggestione sul megalitismo nuragico.
A caratterizzare questo sepolcro monumentale è la presenza della grandiosa stele centinata in basalto, oggi abbattuta e adagiata al suolo in grandi frammenti. Sulla superficie della pietra vulcanica sono ancora nettamente distinguibili la cornice scolpita a rilievo e il piccolo portello di ingresso che un tempo segnava la soglia simbolica verso l'aldilà. Intorno ai resti della stele si sviluppa la struttura del lungo corridoio funerario in grandi blocchi squadrati, adagiato sul terreno come testimonianza di una maestria artigianale e di una solenne devozione per gli antenati.
Immersa nella tranquillità delle campagne della valle del Tirso, la tomba di Su Pranu Est si raggiunge facilmente percorrendo le vie campestri del territorio di Abbasanta. Una meta imperdibile per gli appassionati di archeologia che desiderano osservare da vicino la materia grezza e i dettagli scultorei delle grandi architetture della Sardegna preistorica.
