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Le Piscine Naturali

Le Piscine Naturali

Viaggio tra pozze cristalline, canyon segreti e natura selvaggia

Panoramica

Otto tappe, un solo filo conduttore: l’acqua che modella la Sardegna.

Questo itinerario è un invito a rallentare, infilare le scarpe da trekking (e il costume nello zaino) e lasciarsi guidare dall’istinto. Dalle coste del sud fino al nord dell’isola, passando per canyon nascosti e montagne silenziose, è un viaggio che alterna tuffi rigeneranti, camminate panoramiche e paesaggi che cambiano volto a ogni curva.

Si parte dal mare di Sant’Antioco, con le vasche naturali di Is Praneddas, dove l’acqua si insinua tra le rocce vulcaniche creando piccole piscine affacciate sull’orizzonte. Da qui si risale verso l’entroterra fino a San Vito, per un bagno nelle acque limpide di Piscina Lecis, prima di entrare nel cuore più selvaggio dell’Ogliastra.

A Ussassai, l’oasi verde di S’Ogliu Ermanu regala uno degli scenari più freschi e rigeneranti del percorso, mentre tra Seulo e Gadoni ti aspettano le pozze smeraldo di Is Caddaias, immerse in un silenzio quasi irreale.

Si sale ancora di quota tra Villagrande Strisaili e Villanova Strisaili, dove Bau Mela sorprende con le sue acque fredde e cristalline, incastonate tra boschi e rocce. Poi si cambia completamente scenario: a San Teodoro, le piscine di Rio Pitrisconi regalano un mix perfetto di trekking leggero e bagni tra canyon granitici.

Il viaggio continua verso nord, fino alle acque quasi surreali delle Piscine di Budelli, nell’Arcipelago della Maddalena, dove il mare assume tonalità che sembrano ritoccate con Photoshop. Gran finale sulla costa occidentale, a Bosa, con la piscina naturale di Cane Malu: una scultura d’acqua e roccia che chiude l’itinerario con uno degli spot più fotogenici dell’isola.

Le Piscine Naturali

🕒 8 Giorni

🏰 8 Piscine Naturali

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800 €

Prezzo indicativo per persona. Costi soggetti a variazioni in base a stagione, strutture scelte e servizi inclusi.

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Is Praneddas

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Ingresso

Libero

Durata

30 minuti

Difficoltà

Facile

📖 Il Contesto

La piscina naturale di Is Praneddas si trova lungo la costa sud-occidentale di Sant’Antioco, in un tratto di litorale modellato dal vento e dal mare. Qui la roccia vulcanica crea piccole vasche che si riempiono con l’acqua cristallina del Mediterraneo, dando vita ad una vera e propria piscina naturale a cielo aperto.

È uno spot ancora poco battuto dal turismo di massa, perfetto per chi cerca angoli autentici e un contatto diretto con la natura più selvaggia dell’isola.

🏊 La Piscina Naturale

Le vasche sono circondate da scogli scuri e levigati, che contrastano con l’azzurro intenso del mare aperto poco più in là. In giornate di mare calmo l’acqua diventa uno specchio trasparente, mentre con un po’ di movimento regala giochi di luce e riflessi spettacolari. È il posto giusto per alternare tuffi rinfrescanti, momenti di relax al sole e qualche foto memorabile.

☀️ Quando Visitarla

Il momento migliore è la mattina, quando la luce è più morbida e il mare tende ad essere più tranquillo. Anche il tardo pomeriggio può regalare atmosfere stupende, soprattutto al tramonto, ma evita le ore centrali nelle giornate più calde: qui l’ombra scarseggia e il sole si fa sentire.

Fondamentale controllare le condizioni del mare: con acqua troppo mossa l’accesso alle piscine può diventare meno agevole.

👟 Consigli Pratici

Porta con te scarpette da scoglio o scarpe da trekking leggero: le rocce possono essere scivolose e irregolari. Costume, acqua, cappellino e crema solare sono indispensabili, così come un piccolo asciugamano o telo per goderti una pausa al sole tra un bagno e l’altro.

Piscina Lecis

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Ingresso

Libero

Durata

2 ore

Difficoltà

Media

📖 Il Contesto

Il pomeriggio è dedicato a una delle fortezze meglio conservate dell’isola. Simbolo indiscusso di Sanluri, il Castello di Eleonora d’Arborea è l’unico castello abitabile tra gli oltre ottanta presenti in Sardegna: un vero fiore all’occhiello, incastonato in un centro storico che conserva ancora un’atmosfera autenticamente medievale.


🏰Il Castello

La struttura ha pianta quadrata, con due torri vere e due “finte”, pensate per rafforzare visivamente l’impianto difensivo. All’interno, gli ambienti eleganti accompagnano i visitatori in un percorso doppio: da un lato il racconto della vita castellana in epoca giudicale, dall’altro un interessante approfondimento sulla Prima Guerra Mondiale, grazie a diverse sale tematiche allestite con cimeli e materiali storici.


👟Cosa Indossare

Rispetto alla tappa mattutina, qui la visita è più comoda e urbana: niente salite impegnative, solo il piacere di esplorare sale, cortili e camminamenti, per poi concedersi una passeggiata tra le vie del borgo. È una pausa più rilassata, perfetta per chiudere la giornata alternando storia, architettura e vita di paese.

S'Ogliu Ermanu

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Ingresso

Libero

Durata

30 minuti

Difficoltà

Media

📖 Il Contesto

Il Castello Aymerich non domina il paese dall’alto come un classico maniero medievale, è più nascosto, inglobato in uno dei parchi urbani più belli della Sardegna. Una specie di rifugio verde, il luogo ideale per una passeggiata in un'atmosfera verdeggiante dalle atmosfere fatate.

🏰 Il Castello

Non aspettarti sale arredate o ricostruzioni “da brochure”. Del castello restano torri, mura e ambienti parziali, quanto basta per immaginare com’era, senza che ti venga imboccata la storia.
Costruito nel XII secolo dalla famiglia Aymerich, oggi vive in simbiosi con il parco che lo circonda. La visita è libera, informale, fatta di camminate tra alberi secolari, scorci improvvisi sulle rovine e punti panoramici da cui ammirare il panorama.

👟 Cosa Indossare

Scarpe comode. Il parco è ampio e i percorsi alternano sterrato e leggere pendenze, non serve abbigliamento tecnico, ma meglio evitare sandali o suole lisce.
Rispetto ad altre tappe più “fisiche”, qui la visita è tranquilla e adatta a tutti, si cammina, si esplora e ci si prende il tempo di godersi l’ambiente, magari completando il tutto con un giro nel centro del paese.


☀️ Quando Visitarlo

Il consiglio è di programmare la visita al mattino, quando la luce valorizza il parco e le temperature sono più piacevoli. In questo modo puoi goderti Laconi senza fretta e poi spostarti con calma nel pomeriggio verso Bosa, dove dedicare il resto della giornata alla scoperta del borgo, tra vicoli colorati, lungofiume e una serata rilassata in centro.

Is Caddaias

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Ingresso

Libero

Durata

30 minuti

Difficoltà

Media

📖 Il Contesto

Il Castello di Serravalle, noto anche come Castello dei Malaspina, è una delle attrazioni storiche più iconiche di Bosa, piazzato in cima al colle di Serravalle a dominare la città e il corso del fiume Temo.
La posizione scelta per la sua costruzione non è casuale, da qui si controllava la vallata e la via verso il mare, elementi strategici nel Medioevo per il controllo delle rotte commerciali e dei punti difensivi del territorio


🏰 Il Castello

Il castello fu eretto tra la fine del XII e l’inizio del XIII secolo dalla nobile famiglia toscana dei Malaspina dello Spino Secco, che aveva un ruolo importante nella politica e nella difesa dell’area.
Nel corso dei secoli fu ampliato e modificato più volte dai dominatori successivi (fra cui arborensi e aragonesi), diventando una fortificazione articolata con mura difensive e numerose torri distribuite lungo tutto l’altopiano.
Ciò che rimane oggi sono soprattutto le imponenti mura, le torri e il percorso di ronda, ma anche la chiesa di Nostra Signora de Sos Regnos Altos, con affreschi risalenti al XIV secolo che testimoniano la lunga storia del luogo.


👟 Cosa Indossare

Arrivare alla sommità richiede una salita tra vicoli e scale che serpeggiano attraverso il borgo medievale, quindi si consigliano scarpe e abbigliamento comodi. Il percorso non è difficile ma può risultare impegnativo in pieno sole o con terreni bagnati, quindi è meglio portare una bottiglia d’acqua e muoversi con calma.


⏱️ Quando Visitarlo

La visita al Castello dei Malaspina richiede circa 1 ora, a cui vale la pena aggiungere un po’ di tempo extra per godersi il panorama e fare qualche foto.
Il momento migliore per salire è in mattinata, quando il caldo è ancora contenuto e la luce è perfetta per fotografare Bosa dall’alto.

Bau Mela

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Ingresso

Libero

Durata

30 minuti

Difficoltà

Facile

📖 Il Contesto

Tra boschi e alture dal carattere verace, il Castello del Goceano domina il piccolo centro di Burgos da una posizione da cui in epoca medievale si controllava tutto il territorio circostante.
È uno dei manieri medievali meglio conservati dell’isola e rappresenta una tappa meno conosciuta rispetto ad altre fortezze sarde, ma proprio per questo assolutamente autentica.


🏰 Il Castello

Costruito nel XII secolo per volontà del giudice Gonario di Torres, il castello ebbe un ruolo centrale nella storia del Giudicato di Torres e nelle dinamiche politiche del nord Sardegna.
La torre principale svetta compatta e riconoscibile, quasi a ricordare che questo non era solo un presidio militare, ma un vero centro di potere.
La struttura si sviluppa attorno a una grande torre maestra ancora perfettamente leggibile, affiancata da cortine murarie e ambienti interni che permettono di capire bene l’organizzazione difensiva.


👟 Cosa Indossare

La salita al castello è breve ma in pendenza, e all’interno si cammina su superfici irregolari. Scarpe comode consigliate, soprattutto se si intende salire fino alla torre panoramica.
Non è una visita particolarmente lunga, ma conviene portare acqua nei mesi estivi.


⏱️ Quando Visitarlo

La visita richiede mediamente 2 ore.
Il momento migliore per il tour è il tardo pomeriggio, per godere di un’atmosfera più morbida e temperature più gradevoli.

Rio Pitrisconi

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Ingresso

Libero

Durata

1 ora

Difficoltà

Media

📖 Il Contesto

Costruito nel XII–XIII secolo dalla potente famiglia genovese dei Doria come “Castel Genovese”, il castello fu un importante presidio difensivo e sede del potere locale, con un ruolo strategico nel controllo dei traffici marittimi e terrestri lungo la costa nord-occidentale dell’isola.
Nonostante l’interno non contenga grandi collezioni archeologiche, la sua integrazione con il borgo medievale e il paesaggio lo rendono una visita interessante per chi vuole comprendere la storia militare e civile della Sardegna.

🏰 Il Castello

La struttura si sviluppa intorno ad un nucleo fortificato di mura spesse e ambienti disposti su più livelli, tutti collegati da scale e percorsi interni che raccontano la storia dell’insediamento. All’interno delle mura si trova oggi il Museo dell’Intreccio Mediterraneo, che ospita esposizioni dedicate alle tecniche artigianali della tessitura e dell’intreccio, un elemento culturale fortemente legato alla tradizione locale.
La salita alle sue mura e ai bastioni regala panorami spettacolari sulla città sottostante, sul mare e, nelle giornate più limpide, anche sulla celebre Isola dell'Asinara.

👟 Cosa Indossare

La salita fino al castello attraversa vicoli e scalinate del centro storico, e alcune parti interne sono su superfici irregolari o in pendenza. Scarpe comode sono praticamente indispensabili, meglio quindi evitare suole lisce o scarpe non adatte alle salite.
Porta con te acqua e cappello, soprattutto nei mesi più caldi, perché buona parte del percorso è esposta al sole prima di arrivare alla vista panoramica delle mura.

⏱️ Quando Visitarlo

Una visita completa al Castello dei Doria richiede circa un'ora e mezzo: tempo per salire, esplorare gli spazi interni, visitare il Museo dell’Intreccio Mediterraneo e godersi il panorama.
Il momento migliore per affrontare la salita è la mattina o il tardo pomeriggio. Al mattino le temperature sono più miti e la luce è ideale per osservare il borgo dall’alto; nel pomeriggio inoltrato il sole si abbassa e la vista sulla costa assume tonalità più calde.

Piscine di Budelli

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Ingresso

Libero

Durata

1 ora

Difficoltà

Facile

📖 Il Contesto

La fortezza si trova a pochi minuti da Olbia, su un colle che guarda la piana e l’entroterra gallurese, ai cui piedi giace una delle Tombe dei Giganti meglio conservate di tutta la Sardegna, quella di Su Mont'e S'Abe.
Niente percorsi obbligati, solo una passeggiata breve che porta ad un punto panoramico strategico, dove storia e paesaggio si fondono in un tutt'uno di rara bellezza.

🏰 Il Castello

Costruito tra il XIII e il XIV secolo, probabilmente in epoca pisana, il Castello di Pedres aveva una funzione prevalentemente militare: controllare il territorio circostante e proteggere l’accesso alla città e alle vie di comunicazione interne.
Oggi restano parti delle mura perimetrali, la torre principale e alcuni ambienti interni, sufficienti per farsi un’idea chiara dell’impianto originario. La visita è semplice e veloce, ma il vero valore aggiunto è il panorama. Dalla sommità si apre una vista ampia sulla campagna gallurese e, nelle giornate limpide, fino al mare.

👟 Cosa Indossare

La salita è breve ma su terreno irregolare, quindi scarpe comode sono la scelta migliore. Non serve abbigliamento tecnico, ma meglio evitare sandali o suole lisce.
In estate è consigliabile portare acqua e cappello. L’area è piuttosto esposta e l’ombra scarseggia lungo il percorso finale.

⏱️ Quando Visitarlo

La visita richiede in media un'ora, compresa la passeggiata fino al colle e il tempo per godersi il panorama.
Il momento migliore è la mattina, quando la luce valorizza il paesaggio e le temperature sono più piacevoli.
Prima di rimettersi in viaggio, Sardenya consiglia di spendere qualche minuto per ammirare la frontestante e millenaria Tomba dei Giganti di Su Mont'e S'Abe.

Cane Malu

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Ingresso

Libero

Durata

30 minuti

Difficoltà

Facile

📖 Il Contesto

Questa fortezza si staglia alta e fiera come una ciliegina storica, su una torta caratterizzata da un borgo antico e suggestivo che porta il nome di Posada.

🏰 Il Castello

Costruito tra il XII e il XIII secolo, probabilmente in epoca pisana, il castello aveva una funzione strategica chiara: controllare la valle del Rio Posada e il tratto di costa sottostante, uno snodo fondamentale per chi governava questo territorio.
Oggi resta soprattutto la torre principale, affiancata da parti delle mura e da un percorso di visita semplice ma ben organizzato. Salendo in cima si apre una vista ampia sulla laguna, sulle colline circostanti e sul mare, Senza dubbio uno dei panorami più belli della zona.
Non è una visita lunga né complessa, ma è molto efficace: in poco tempo ti porti a casa storia, panorama e una prospettiva diversa sul paese.

👟 Cosa Indossare

La salita passa per il centro storico e prosegue su gradini e tratti in pendenza. Scarpe comode consigliate, soprattutto per l’accesso alla torre.
Nei mesi più caldi è meglio portare acqua e protezione dal sole: l’area è piuttosto esposta, soprattutto nella parte finale.

⏱️ Quando Visitarlo

La visita richiede in media 45 minuti, compreso il tempo per salire alla torre e godersi il panorama.
Il momento ideale è il tardo pomeriggio, perfetto per chi cerca un’atmosfera più calda e vuole concludere la giornata con una vista panoramica prima di scendere in paese.

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